A Civitavecchia celebrato "il Giorno del Ricordo"

FoibeCelebrato a Civitavecchia il "Giorno del ricordo" per non dimenticare gli oltre cinquemila italiani massacrati dai partigiani comunisti di Tito solo perché erano italiani, in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945: una "pulizia" politica ed etnica in piena regola, mascherata come azione di guerra o vendetta contro i fascisti. E per non dimenticare gli oltre 350 mila profughi giuliani costretti  all'esodo, a lasciare case e ogni bene per mettersi in salvo dalle violenze degli jugoslavi, fuggendo con ogni mezzo in Italia dove – non va dimenticato -  furono persino malamente accolti. In gran parte finirono infatti nei campi profughi e ci rimasero per anni. Per mezzo secolo  sulle stragi delle foibe e sull'esodo dei giuliani si è steso un pesante e colpevole silenzio squarciato solo in anni recenti (2004).   Il 10 febbraio è  una data simbolica che si riferisce al 1947 quando entrò in vigore il trattato di pace con cui le province di Pola, Fiume, Zara, parte delle zone del goriziano e del triestino, passarono alla Jugoslavia.

Foibe 2017 2 xx   Foibe 2017 3 xx   Foibe 2017-1 xx  Foibe 2017 4 

 La commemorazione è stata divisa in due fasi. Nella sede comunale dell’ Aula Pucci si è svolto  un incontro con le scuole medie e superiori nel quale sono stati presenti alcuni rappresentanti dei profughi che hanno portato proprie testimonianze. Alle ore 11 presso il Parco Martiri delle Foibe si è svolta una cerimonia presieduta dal  Sindaco, Ing. Antonio Cozzolino e dal Comandante del Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito, Gen.D. Maurizio Boni, alla presenza di varie autorità civili, religiose, e militari tra cui il Comandante dell’ 11° Reggimento Trasmissioni, Col. Davide Dettori accompagnato dal Sottufficiale di Corpo, 1°Lgt. Paolo Farisei. Alla cerimonia hanno anche presenziato varie associazioni civili, combattentistiche e d’arma tra cui l’ ANGET con il Presidente Salvatore Russo ed il Socio Angelo Pacifici. Dopo l’intervento del Sindaco a ricordo degli eventi e del significato della commemorazione stessa, è stata deposta una corona in memoria delle vittime a cui sono seguite le note del “Silenzio”, l’invocazione al Signore Iddio e la  benedizione impartita da Monsignor Cono Firringa,  gli interventi dei due rappresentanti dei profughi che hanno ringraziato per la partecipazione e per il ricordo e dato lettura di una preghiera dedicata a tutti i fratelli dell’Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia. 


 

 Torna alla Pagina Iniziale

Choosing the best web hosting some times could be difficulty if you dont know what to look for. Read hosting reviews and if you may like we highly recommend using green hosting servers.
  • images/stories/corriere/Corcom_1.png

Le Nostre Unita'

  • images/stories/demo/Barbani.jpg
  • images/stories/demo/Carrozzeria De Fazi.jpg
  • images/stories/demo/Dentistar_r.jpg
  • images/stories/demo/Green_Vision.jpg
  • images/stories/demo/Palumbo_Gioielli.jpg
  • images/stories/demo/TARGET Immagine.jpg
  • images/stories/demo/Taddeo_r.jpg
  • images/stories/demo/LOGO-Sora-Maria_1.png
  • images/stories/demo/Logo-Composto.png
  • images/stories/demo/biglietto-da-visita-caccia-al-viaggio.png
  • images/stories/demo/mocci_odontoiatra.png
  • images/stories/demo/tagliaferri.png

I nostri visitatori

Tot. visite contenuti : 391443

Visitatori in linea

 91 visitatori online
Free Joomla Templates designed by Joomla Hosting

Questo sito non utilizza cookies direttamente ma potrebbero essercene di terze parti.Cliccando sul pulsante -Si- Lei prende atto di ciò.Grazie. Prosegua pure nella visita al sito. Per saperne di più a proposito di cookies.

Accetto

EU Cookie Directive Plugin Information